Nel weekend del 25 e del 26 Gennaio scorso, è stato celebrato il 70° Anniversario dello Sbarco degli Alleati presso le spiagge di Anzio e Nettuno, organizzato dal Comune e dal Museo Storico dello Sbarco di Anzio.

Una sfilata di mezzi militari storici ha aperto le due giornate di commemorazione, mentre una mostra storica statica è stata organizzata sulla spiaggia di Anzio per poter vedere da vicino mezzi, figurati ed armi sia degli alleati che dei Tedeschi che erano a difesa delle spiaggie e dei dintorni di Roma.
I mezzi e gli aerei militari sono stati gentilmente concessi dal Museo Storico della Motorizzazione Militare dell’Esercito Italiano e dal Museo Storico Vigna di Valle dell’Aeronautica Militare Italiana.
I mezzi militari hanno sfilato tra le vie centro andando dalla zona della spiaggia denominata “Peter Beach” fino alla “X-Ray Beach”.

Nonostante qualche polemica riguardante la verità storica sullo sbarco, che viene contesa tra i comuni di Anzio e Nettuno, le due giornate di celebrazioni si sono svolte in compagnia di tantissima gente che ha affollato il lungomare per poter assistere ai movimenti dei mezzi sulla spiaggia e alle ricostruzioni dei primi combattimenti tra soldati alleati e tedeschi.
Abbiamo appositamente realizzato le immagini in bianco e nero proprio per cercare di ricreare, nonostante i cambiamenti della località, l’atmosfera di quei giorni così importanti della nostra storia recente.

Un pò di storia
All’alba del 22 Gennaio 1944 iniziava lo Sbarco degli Alleati sulle spiagge del litorale a Sud di Roma tra Anzio e Nettuno, meglio conosciuto come Operazione “Shingle” al comando del Gen. John P. Lucas del VI US Corp.
Le 374 navi alleate si posizionarono a largo per iniziare le fasi dello sbarco. La 1^ Divisione Britannica sbarcò a nord di Anzio, mentre la 3^ Divisione Americana sbarcò tra Nettuno e Torre Astura, rispettivamente sulla Peter Beach gli inglesi e sulla X-Ray Beach gli americani.
Mentre le navi dal mare concentravano un intenso fuoco di copertura verso le spiagge, i primi soldati a scendere sul territorio Italiano per costituire la testa di ponte furono i reparti dei genieri accompagnati da un gruppo di forze speciali d’assalto dei Rangers che occuparono anche il porto.

sbarco degli alleati ad anzio 1944 70 anniversario dello sbarco di anzio nel 1944

sbarco degli alleati ad anzio 1944 70 anniversario dello sbarco di anzio nel 1944

sbarco degli alleati ad anzio 1944 70 anniversario dello sbarco di anzio nel 1944

Nonostante il martellamento dal mare e dal cielo con l’aviazione, la resistenza tedesca si rivelò piuttosto rapida ed efficiente nell’intervenire e a tenere sotto scacco gli alleati per molti mesi, che avanzarono molto lentamente fino a Roma, raggiungendola e liberandola solo il 4 Giugno 1944.
Gli alleati persero subito l’effetto sorpresa e i tedeschi ebbero il tempo di riorganizzare in velocità le poche difese rimaste in zona infliggendo pesanti perdite e facendo saltare i piani americani ed inglesi di aggiramento delle difese tedesche a sud verso Cassino che bloccavano l’avanzata americana dal sud Italia.

Testo: Stefano Monteleone
Immagini: Michele Monteleone

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Dalla redazione di Aviation Report

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2 Risposte

  1. rozzi roberto

    ciao ragazzi
    complimenti per le foto…sono bellissime..ma, come aeronautici avete saltato il meglio della manifestazione.Alle ore 16 di sabato è stato avviato da me e un carissimo amico un Alfa Romeo 128 rc 34,recuperato alcuni anni fa’ e restaurato con un lavoro di oltre due anni.questo tipo di motore era montato su svariati aerei della seconda guerra ,ma in special modo sui savoia marchetti sm 79….se volete vederlo …e sopratutto sentirlo….basta andare su y*utube e scrivere 70

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  2. Aviation Report

    Ciao Roberto,
    grazie della news. Abbiamo visto anche i video segnalati sia sulla spiaggia di anzio che in officina. Bravi ottimo lavoro!!

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