Il trasferimento del 56th e 57th Rescue Squadron RQS della US Air Force in Europe saranno trasferiti in Italia sulla base aerea di Aviano. Il trasferimento attualmente in corso dovrebbe completarsi entro la fine di giugno del 2018.

Questo trasferimento inizialmente annunciato nel novembre del 2015, mira a stabilire una posizione più strategica ed economicamente vantaggiosa per i due gruppi di volo di combat SAR americani. Nei prossimi mesi, il 56th e il 57th RQS si prepareranno ad inviare i loro cinque elicotteri per Combat SAR HH-60G Pave Hawks, Guardian Angel Weapons Systems, e circa 350 uomini e donne del personale presso la loro nuova base aerea.
Per garantire una transizione senza troppi problemi, i due gruppi di volo hanno già stabilito un piccolo distaccamento presso la Aviano AB.

Il grosso del personale inizierà il trasferimento tra il prossimo febbraio 2018 e inizio giugno 2018. Inoltre, a partire da questo mese, il nuovo personale assegnato ai due RQS andrà direttamente in Italia. Entrambi i comandanti dei due gruppi di volo RQS hanno confermato che il prossimo trasferimento porterà nuove opportunità di formazione e addestramento posizionando personale ed elicotteri più vicini all’attuale teatro delle operazioni, Europa e Africa Settentrionale.

Quest’anno abbiamo condotto in totale tre settimane di addestramento in Italia con la nostra controparte italiana“, ha detto il Comandante del 57th RQS. “Questi eventi hanno migliorato il nostro rapporto con la nostra futura nazione ospitante, l’Italia, e hanno aumentato la frequenza di formazione in Italia“.

Gli avieri del 57th RQS hanno recentemente partecipato all’esercitazione di recupero di personale Ares Shadow ad Aviano, dal 8 al 11 agosto 2017, esercitazione che ha coinvolto anche personale proveniente dall’86th Airlift Wing, dal 352nd Special Operations Wing e dalle forze armate italiane.

Il mese scorso, personale del 56th RQS ha visitato il 31st Fighter Wing reparto ospitante del prossimo futuro per iniziare a stabilire procedure e routine operative da impiegare internamente e con i paesi alleati.

Fonte e photo credits: US Air Force 48th Fighter Wing

Rispondi