Aeroporto Militare Rivolto AB 13 Settembre 2007
Arriviamo intorno alle 8:30 la mattina del 13 settembre e ad accoglierci un sottoufficiale delle Frecce Tricolori che ci accompagnerà, anche con le sue spiegazioni puntuali e professionali, per tutto l’arco della giornata. Per fortuna anche il tempo è clemente e una splendida giornata di sole sarà la perfetta compagna per le nostre riprese fotografiche e video.

Ci viene offerta la possibilità, un’ eccezionale opportunità, di assistere ad un intero volo di addestramento delle Frecce Tricolori a fianco della biga al cui comando troviamo come al solito il Magg. Tammaro. E così, fumi bianchi da prove, e via al decollo e per tutti i 20 minuti circa dell’esibizione siamo gli unici spettatori.

MB339 PAN Frecce Tricolori Rivolto Frecce Tricolori 2007 313 Gruppo Frecce Tricolori Aeronautica Militare Italiana Frecce Tricolori

All’atterraggio delle Frecce Tricolori raggiungiamo la linea di volo dove sono parcheggiati alcuni dei velivoli della pattuglia, mentre altri 2 rullano davanti a noi per portarsi nuovamente al decollo. Passeranno più di un’ora sul cielo campo dell’aeroporto addestrandosi ad una sola manovra. In linea di volo abbiamo la possibilità di scattare foto e riprendere un pò le macchine ed il nostro maresciallo specialista che ci ha accompagnato per tutta la durata della visita ci illustra alcune delle funzionalità dell’MB-339.

Manifestazioni Aeree 2007 2008 Frecce Tricolori a Rivolto Rivolto addestramento Frecce Tricolori Pattuglie Acrobatiche

Su una piazzola a lato della linea di volo è allestito all’aperto un piccolo ma significativo museo che raccoglie gli tutti i velivoli delle Frecce Tricolori e delle altre pattuglie acrobatiche che prima del 1961 – anno di costituzione della PAN – solcavano i cieli portando i colori nazionali e le tradizioni dei nostri stormi caccia. Troviamo tra gli altri F-84, F-86, G-91PAN del 4° Stormo, del 2° Stormo e del 5° Stormo caccia. Di lato la presenza inusuale (e positivamente “ingombrante”) di un favoloso C-119 già della 46° Aerobrigata di Pisa.

Testo e foto: Stefano Monteleone

A proposito dell'autore

Editore responsabile del portale Aviation Report. Appassionato di tutto ciò che vola soprattutto se militare, di elisoccorso e della Go Pro! Esperto di Web Design, Web & Social Media Marketing e di programmazione web. Ho volato a bordo di aeromobili militari quali: AB 212, EH-101, SH-90 (Marina Militare), AW-139 (Guardia Costiera), HH-139A, C-27J, KC-767A (Aeronautica Militare), CH-47C (Esercito AVES), ATR-42, HH-412C, AW-139 (Guardia di Finanza).

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9 Risposte

  1. Sandro

    Ciao qualcuno mi può far avere il calendario “Club Frecce Tricolori: un calendario a favore dell

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  2. angelocervigni

    Cortesemente, il M.llo Maggi potrebbe farmi recapitare un paio di berrettini delle Frecce
    tricolori, del Vostro gruppo.
    me lo hanno chiesto due ragazzi.
    Ti ringrazio anticipatamente e aspetto una risposta.
    Aiuttante Cervigni Angelo Via Sacco e Vanzetti 135/H
    45021 Badia Polesine (Rovigo)

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  3. Matteo & Stefano (Aviation Report)

    Caro Angelo, purtroppo non conosciamo il M.llo Maggi; qualora fosse uno dei nostri lettori provvederemo a metterlo in contatto con te.

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  4. Irace Geatano

    Sono un ex M.llo dell’A.M.I. ormai in pensione, fra le tante cose che mi chiedono sul servizio meteo del quale io focevo parte, mi è stata posta una domanda che esula totalmente dai miei servizi svolti ma cher mi incuriosisce anche personalmente. Nello specifico è: durante le esibizioni della Pattuglia Acrobatica Italiana che distanza mantengono i velivoli fra un’ala e l’altra in senso orizzontale? e che differenza di altitudine in senso verticale? Grazie per l’attenzione e saluti.

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  5. Matteo & Stefano (Aviation Report)

    Buongiorno Maresciallo e grazie per la visita.
    La domanda è sicuramente interessante dal momento che una delle eccellenze dell’esibizione della nostra Pattuglia è proprio data dalla sottile distanza tra i vari velivoli.
    Nel rispondere alla sua domanda specifichiamo però che sono sempre molti i fattori di “disturbo” del volo di un aeroplano (soprattutto quando esso è in formazione con altri velivoli) e quindi non è possibile specificare una distanza precisa ma siamo nell’ordine di pochi metri da “ala ad ala”.
    Fondamentale è sapere che tutte le manovre sono sempre svolte all’interno di rigidi parametri di sicurezza.

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  6. Fausto Guarnieri

    Buona giornata, sono un m/llo dei CC. in pensione. Colleziono crest e dispositivi “originali” dei Reparti più prestigiosi dell’Aeronautica Militare per i quali gradirei notizie in merito alle modalità di acquisto e relativi costi. ringrazio e porgo distinti saluti.

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  7. Matteo & Stefano (Aviation Report)

    Buongiorno M.llo e grazie per la sua gradita visita ! Nel nostro piccolo anche noi siamo appassionati collezionisti, soprattutto di “patches” (toppe) dell’AM.
    Non ci occupiamo – ovviamente – della commercializzazione delle stesse, nè degli specifici crest.
    Possiamo dirle quindi che per queste esigenze è necessario approfittare delle occasioni pubbliche di apertura delle basi o dei reparti, durante le quali è (solitamente) possibile acquistare i materiali a cui lei è interessato. Per motivi storico/araldici vi sono alcuni reparti che più di altri “tengono” alla diffusione di materiali, altri meno, altri ancora sono estremamente difficili da ottenere.
    Per maggiori ed eventuali informazioni specifiche ci scriva pure via e-mail.

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  8. Marco marcantoni

    Salve, nel 1978 ero militare a Pratica di Mare, in occasione della parata all’altare della patri la pattugli dell’epoca atterò a Pratica e la sera come autista li accompagnai a cena ai Parioli. Un bellissimo ricordo che mi piacerebbe ricordare con un gagget della pattuglia.
    un salutone Marco

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