Due Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare Italiana, della Task Force Air del contingente schierato a Šiauliai nell’ambito dell’operazione NATO Baltic Air Policing, si sono alzati in volo nel pomeriggio di ieri per intercettare un velivolo da pattugliamento marittimo russo che attraversava lo spazio aereo del baltico senza autorizzazione. I caccia intercettori italiani sono decolllati a segiuto di un ordine di Scramble dal Centro di Comando e Controllo delle Operazioni aeree (CAOC) della NATO con sede ad Uedem (Germania).

In pochissimi minuti gli Eurofighter italiani hanno intercettato ed identificato il velivolo russo secondo le procedure previste dalla NATO. I velivoli italiani, rischieratisi il 27 dicembre 2014 sull’aeroporto di Šiauliai, stanno assicurando dal primo Gennaio 2015 l’integrità e la sicurezza dello spazio aereo delle tre Repubbliche Baltiche Lituania, Estonia e Lettonia, nella turnazione n° 37 dell’Alleanza Atlantica.
La Baltic Air Policing, infatti, viene svolta nell’ambito dell’area di responsabilità del Comando Operativo Alleato della NATO (Allied Command Operation – ACO) di stanza a Bruxelles coordinata dal Comando Aereo di Ramstein in Germania.

Fonte e photo credits: UCOM Aeronautica Militare

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