Secondo il nuovo report di Deloitte dedicato all’andamento dell’industria aerospaziale – 2016 Global Aerospace and Defense Outlook – dopo molti anni caratterizzati dall’aumento dei ricavi, anche se con tassi di crescita decrescenti (5,8% nel 2012, 3,2% nel 2013 e 1,9% nel 2014), nel 2015 il settore registrerà un calo pari allo 0,5%. Tale trend sarà, comunque, invertito già nel 2016 quando il mercato tornerà a crescere ad un tasso del 3%.

Il trend negativo dei ricavi degli ultimi anni è stato largamente influenzato dalla caduta degli introiti nel settore della Difesa, imputabili ai tagli alla spesa militare, in primis da parte degli Stati Uniti e, nell’ultimo periodo, dall’elevata quotazione del dollaro che ha negativamente influenzato i ricavi delle aziende non americane. La crescita costante del PIL, il ridotto prezzo del greggio e di altre materie prime, la forte domanda di passeggeri commerciali uniti al risorgere di minacce alla sicurezza globale ed alla conseguente crescita del budget della Difesa in molti paesi spingono verso un’imminente inversione di tendenza e alla crescita dei ricavi.

I bilanci della Difesa di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Giappone, di alcuni Paesi del Medio Oriente e di altre nazioni chiave crescono in un momento in cui le minacce alla sicurezza nazionale si intensificano, i ricavi globali nel settore Difesa sono previsti in crescita nel 2016, trainati da governi che preferiscono dotare le proprie forze armate di piattaforme moderne e di tecnologie di ultima generazione che includono dispositivi informatici ed elettronici per la raccolta di informazioni e strumenti di attacco di precisione.

Il settore commerciale
Il settore commerciale è destinato a proseguire il trend decennale di tassi di crescita superiori alla media, trainato dall’aumento della domanda di trasporto passeggeri e da un ciclo di sostituzione dei velivoli sempre più breve. La domanda sempre crescente di trasporto passeggeri sta portando la velocità di produzione di velivoli a un livello senza precedenti, che nel 2015 è stata di circa il doppio rispetto alla media registrata 10 anni fa.

Il Grafico seguente mostra la produzione di velivoli commerciali a partire dal 2009 e il volume stimato di produzione per i prossimi decenni, evidenziando la crescita esponenziale del settore.

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Il settore della Difesa
I fattori chiave che negli ultimi quattro anni hanno determinato il calo dei ricavi del settore Difesa comprendono la cessazione del prolungato conflitto armato in Iraq e Afghanistan e i tagli di bilancio da parte del Dipartimento della Difesa statunitense. Tuttavia, grazie alla revisione del Budget Control Act (BCA) da parte del Congresso nel 2013 ed ulteriori accordi bipartisan alla fine del 2015 è atteso l’avvio di un nuovo ciclo che vedrà ricrescere i fondi dedicati alle spese militari.
Inoltre, la domanda internazionale di prodotti per la difesa sta aumentando a seguito delle incertezze causate dalle tensioni in Medio Oriente, Europa dell’Est, Corea del Nord e Mare della Cina orientale e meridionale. In particolare, Emirati Arabi Uniti (UAE), Arabia Saudita, India, Sud Corea, Giappone, Cina, Russia e altri governi coinvolti stanno già incrementando l’acquisto di attrezzature militari di nuova generazione

Il grafico seguente illustra le spese militari dei 25 top player mondiali. Gli Stati Uniti guidano la classifica con il 35% della spesa globale pari a 1.747 miliardi di dollari US nel 2014. L’Italia è dodicesima con 30,9 miliardi di dollari. La spesa complessiva è di 1.747 miliardi di Dollari

spese militari aeronautiche dei top 25 al mondo

Le performance dei top player mondiali
Durante i primi 9 mesi del 2015 i top player mondiali hanno registrato ricavi per un totale di 353,3 miliardi di dollari, pari a un calo annuale dell’1,5%. Tuttavia, il risultato operativo dei 20 top player mondiali registra una crescita del 2,9%, pari a 38,7 miliardi di dollari.

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Settore Commerciale vs Difesa
Come illustrato nella tabella successiva, i ricavi aggregati delle 20 principali aziende globali sono diminuiti del 3,2%, attestandosi a 177,8 miliardi di dollari nei primi 9 mesi del 2015 (contro i 183,7 miliardi del 2014). Le principali 20 imprese americane del settore Difesa hanno registrato una diminuzione dei ricavi dell’1%, sottolineando una certa lentezza nella ripresa. Al contempo, il settore commerciale continua la sua crescita: i 20 top player mondiali registrano un incremento dello +0,3% e quelli statunitensi del +2,4% dei ricavi.

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Nonostante il rallentamento degli ultimi mesi, nel 2016 la crescente domanda di trasporto passeggeri e l’incremento della produzione di velivoli commerciali determineranno una crescita del settore. Il trend positivo dei prezzi del petrolio e l’incremento atteso dei budget per la Difesa a livello globale sono fattori che fanno prevedere una crescita del settore A&D non solo per il 2016, ma anche per gli anni successivi.

Fonte: Deloitte Touche Tohmatsu Limited

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