Il Comando Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania Fontanarossa occupa l’area dismessa, al 03.08.1999, dall’Aeronautica Militare e consegnata, al 30.06.2001, alla Direzione del Genio Militare di Augusta per le esigenze del 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera.
Il passaggio da quest’ultimo Ente al Ministero dei Trasporti e della Navigazione – Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera è avvenuto il 17.09.2001 su ordine del Ministero della Difesa – Direzione Generale dei Lavori e del Demanio, la cui Agenzia di Catania ha ceduto definitivamente le infrastrutture al Comandante il Reparto.

La Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania è stata istituita (con Decreto del Ministro dei Trasporti n.116/T del 14.04.2008) allo scopo di gestire le problematiche amministrativo-logistiche dei Reparti sottoposti snellendone il lavoro ed agevolandoli nello svolgimento delle proprie funzioni tecnico-operative.
L’effettivo insediamento della nuova struttura organizzativa è avvenuto il 3.10.2009 allorché il CV (CP) Virgilio Muriana ne ha assunto il comando e, contestualmente, il CF (CP) Pil Andrea Vitali è subentrato al pari grado Sergio Liardo alla testa del preesistente Nucleo Aereo.
La struttura è compresa nella giurisdizione del Comando Militare Marittimo Autonomo della Sicilia ed è posta alle dipendenze della Direzione Marittima di Catania; i Reparti operano all’interno della MRCC-AOR (Maritime Rescue Coordination Centre Area Of Responsability) italiana.
Disponendo inoltre la Guardia Costiera di una linea volo collegata direttamente alla pista e sufficientemente ampia, alla COCA della Base viene delegata (dalla torre di controllo civile di Fontanarossa) la gestione di tutto il traffico VIP in transito a Catania.
Il servizio rifornimento, studiato appositamente dal Comando Base per garantire la prontezza operativa dei 2° Nucleo Aero, consente la fornitura carburante agli aeromobili del Corpo evitando la preesistente vincolante dipendenza delle società di rifornimento operanti a Fontanarossa, notoriamente uno dei più trafficati aeroporti d’Italia, che in precedenza pregiudicava l’operatività del Reparto dovendosi adeguare alle esigenze dei velivoli di linea.
In caso di mancata erogazione dell’energia elettrica, la Base dispone di tre gruppi elettrogeni (un Ausonia e due Caterpillar, uno dei quali rigenerato dalla stazione Loran di Sellia Marina, in Calabria, dismessa dagli americani nel periodo 1993-94 e dagli italiani nel 1996) che partono in automatico fornendo un’autonomia in emergenza di sette giorni continuativi. La difesa infrastrutture é affidata a militari categoria NP/SDI che la esercitano, anche a mezzo videosorveglianza, lungo tutta la perimetrale di pertinenza.
Dalla data dell’apertura del Reparto Volo, si sono succeduti i seguenti Comandanti:
03.10.2009 – 30.12.2010 CV (CP) Virgilio MURIANA
31.12.2010 – 05.12.2013 CV (CP) Patrizio ZUMBO
06.12.2013 CV (CP) Alfio Distefano

base aeromobili guardia costiera catania

2° nucleo aereo guardia costiera catania

Reparti di volo
Il 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera è stato istituito con DI 24.05.1989.
L’attività operativa è iniziata il 19.09.1989, all’apice di un periodo di ristrutturazione ed espansione del Corpo delle Capitanerie di Porto, culminato con la costituzione della Guardia Costiera (DM 08.06.1989) successivamente all’emanazione della Legge 31.12.1982 n 979 (meglio conosciuta come Legge sulla Difesa del Mare) che emanava importanti disposizioni sulla protezione delle coste e dell’ambiente marino prevedeva, oltre al potenziamento del servizio di vigilanza e soccorso in mare, l’acquisizione dei mezzi aerei e l’istituzione, di concerto con il Ministero della Difesa, di un servizio di vigilanza sulle attività marittime ed economiche svolte nelle aree di giurisdizione.
Il 06.12.2004, alla presenza del Vice Ministro per le Infrastrutture e dei Trasporti, ha avuto luogo l’inaugurazione di alcune delle nuove strutture del Reparto ed, in particolare, del nuovo Hangar di mt 110×35.
L’evento è coinciso con l‘accentramento, a Catania, di tutti i P-166DL3 e con una significativa intensificazione dell’attivitá operativa: le 1.166 ore effettuate nell’anno 2004, difatti, hanno consentito agli uomini del Reparto Volo di celebrare il traguardo delle 10.000 ore volo, suggellato dall’edizione di una apposita patch commemorativa e le 1.650 ore del 2005 portano verso la celebrazione delle 30.000 ore effettuate da tutta la linea P-166DL3 assegnata Corpo.
La 2ª Sezione Volo Elicotteri, istituita il 01.07.2006 con Decreto del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto n°692 del 27.06.2006 ed inserita nell’organigramma del 2° Nucleo Aereo, è operativa dal 12.07.06.
L’Ente ha parzialmente incorporato uomini e mezzi dalla 1ª Sezione Elicotteri di Sarzana (SP) beneficiando, di conseguenza, della consolidata esperienza del personale. Dal 01.04.2008 il Reparto ha in dotazione anche l’ATR-42MP, velivolo dalle moderne prestazioni che rappresenta la più recente evoluzione tecnica in materia di pattugliamento e soccorso.
Il 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera collabora con l’Istituto Tecnico Aeronautico “A. FERRARIN” cui, il 04.07.2007, ha donato un motore a turbina per fini didattici.

Dall’istituzione ad oggi, i Comandanti succedutisi sono:
04.09.1989 – 07.07.1990 CF (CP) Ignazio MARINO
08.07.1990 – 31.08.1992 CV (CP) Tommaso VAGLIASINDI
01.09.1992 – 05.09.1996 CF (CP) Antonino ZANGHI’
06.09.1996 – 06.05.1998 CF (CP) Ignazio MARINO
07.05.1998 – 07.09.1998 CC (CP) Tc/Eli Orazio LICCIARDELLO
08.09.1998 – 03.08.2001 CC (CP) pil Salvatore DENARO
04.08.2001 – 27.02.2005 CF (CP) pil Paolo CAFARO
28.02.2005 – 02.10.2009 CF (CP) pil Sergio LIARDO
03.10.2009 – 30.08.2012 CF (CP) pil Andrea VITALI
31.08.2012 28.11.2013 CV (CP) pil Rosario CAPODICASA
29.11.2013 CF (CP) pil Antonio PRENCIPE

Aeromobili
La componente aerea del Corpo è nata nel 1988 con il P-166DL3 SEM (callsign Orca), equipaggiato oggi col moderno sistema di sorveglianza risoluzione iperspettrale ad alta CASI-1500 (Compact Airborne Spectrographic Imager), in grado di fornire immagini 3D da 1.500 pixel (con una risoluzione massima di 25 cm, utilizzato per missioni antinquinamento, controllo coste, polizia marittima, ricerca e soccorso, sorveglianza eco-marittima, trasporto passeggeri, vigilanza flussi migratori.
Il 13.04.1993 è arrivato l’AB-412 (callsign Koala) utilizzato per ricerca e soccorso con recupero del naufrago e/o traumatizzato tramite ORN (Operatore Recupero Naufrago) nonché vigilanza pesca.
Sono seguiti l’ATR-42MP (Multi Purpose, callsign Manta) 10-01 MM62170, in servizio dal maggio 2001, e 10-02 MM62208, in servizio dal luglio 2004, utilizzati per pattugliamento marittimo a lungo raggio (scoperta, localizzazione, classificazione, identificazione e tracciamento di natanti di superficie), lotta all’immigrazione clandestina, SAR e vigilanza antinquinamento (all’occorrenza, impiegabile in missioni di evacuazione sanitaria, trasporto merci e persone).
Il velivolo é dotato di radar meteo, radar di ricerca, due SLAR (Side-Looking Airborne Radar) ai lati del cono di coda, una EO/IR (Electro-Optical/Infra-Red) Tower ed un potente faro di ricerca, entrambi posti sotto il lato destro della fusoliera, nonché di una bubble window per lato; questa macchina é in grado di volare, anche in condimeteo marginali, missioni della durata di 6 ore.
Nel 2010 è stato immesso in servizio il primo AW-139, mezzo che (come l’AB-412) consente il recupero con verricello di naufraghi o traumatizzati e/o l’aviolancio di battellini.
Dal marzo 2011, è in servizio anche il Pattugliatore Marittimo a Medio Raggio P-180 AVANTI II (come il P-166, contraddistinto dal callsign Orca), interamente digitale – vola con un equipaggio di 3 membri – dotato della sola EO/IR Tower.
L’attività della Base comporta interventi ben oltre la giurisdizione della Direzione Marittima della Sicilia orientale, ponendosi di fatto al servizio di tutte le Autorità marittime e Capitanerie di porto dell’Italia meridionale ed insulare ed avendo come teatro operativo il Mediterraneo meridionale.
Il 2° Nucleo è l’unico Reparto che opera tutti i velivoli, di cui due di ultimissima generazione, del Corpo e tale circostanza lo pone alla costante attenzione del Comando Generale a fronte delle problematiche connesse anche al noto fenomeno dell’immigrazione clandestina che vede la Sicilia particolarmente interessata.
Quando possibile, la missione SAR viene assegnata agli elicotteri in virtù della capacità di estrazione in hovering; uno di questi mezzi con due piloti, un operatore di sistema, un operatore verricello ed un soccorritore è sempre in stand by sulla linea volo mentre altri due equipaggi sono a disposizione pronti in 30 minuti.
Il personale di volo é qualificato NVG (Night Vision Goggles), conseguentemente il faro di ricerca dell’AW-139CP è stato dotato di un filtro IR che ne consente l’impiego anche durante l’utilizzo di tali apparati.

Operazioni reali
Per dare un’idea del quotidiano impegno richiesto a uomini e mezzi del Corpo, ecco quanto accaduto il 15.10.2013, giorno della visita dell’inviato della nostra testata, quando l’attività di volo programmata nella mattinata era quella del solo AW-139 taskato per una missione addestrativa di simulazione recupero a mezzo barella di un naufrago/traumatizzato con trasporto in struttura adeguata a simulazione di quanto realmente effettuato nel corso dell’anno soprattutto a favore di turisti stranieri a bordo di navi da crociera in transito nel Mediterraneo, anche a 140 miglia dalle coste italiane.
Alle ore 11.30 circa la centrale operativa della Guardia Costiera, allertata da uno dei due passeggeri di un trimarano bianco/rosso con vela bianca partito cinque giorni prima dalla Grecia con destinazione Siracusa, disponeva il decollo del P-180 che impegnava la direttrice 090° (Est) verso la Grecia partendo da Siracusa; dopo due ore di volo con esito negativo, il velivolo rientrava in sede.
Spesso accade che i diportisti giungano in porti diversi da quelli dichiarati alla partenza e non segnalino la variazione per svariati motivi, mettendo in allarme i propri familiari che a loro volta, preoccupati, facciano scattare allarme e conseguenti ricerche.
Tuttavia, tenuto conto della zona di mare oggetto della ricerca attualmente interessata dal fenomeno di migrazione, al fine di ottimizzare l’impiego del mezzo ,veniva effettuato un pattugliamento volto a verifica bersagli e controllo unità da pesca/mercantili.

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Contestualmente, su disposizioni impartite direttamente dalla Centrale Operativa Aeromobili (COA) di Roma, decollava l’ATR-42MP diretto al largo di Capo Santa Maria di Leuca per la ricerca di un’imbarcazione con presunti migranti irregolari a bordo a seguito di chiamata pervenuta al 118 di Lecce da parte degli stessi.
Durante il trasferimento verso il punto indicato, via radio veniva comunicato all’equipaggio che l’unità era stata raggiunta e presa in consegna da motovedette della Guardia Costiera, per cui il velivolo rientrava a Catania.
Passate alcune ore, sempre su disposizioni della COA, scattava l’ennesimo allarme migranti irregolari localizzati a 310 miglia nautiche a sud di Capo Passero, ai confini delle FLIR (Flight Information Region) maltese e greca; la ricerca dava tuttavia esito negativo.
Ciò a dimostrazione di quanto non sempre le richieste di soccorso siano reali e verificabili, anche se effettuate dai diretti interessati con telefoni satellitari.
Come dimostrato da quanto accaduto nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 ottobre u.s., quando l’intervento dell’ATR-42 ha permesso il salvataggio di circa 120 migranti in difficoltà, il tempestivo soccorso può scongiurare o limitare il tragico epilogo di simili imprese.
Ormai da diverse settimane, diuturnamente, dalla Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania decolla uno o più dei cinque tipi di velivolo in dotazione, AB-412, ATR-42, P-166, P-180 o AW-139 in funzione delle caratteristiche che il soccorso richiede, con la speranza di arrivare in tempo per salvare vite umane.

Scorte Nazionali Antidoti
Presso la Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania, si è tenuto recentemente un corso di formazione di primo soccorso e gestione infermi da attacco NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico), a favore di circa trenta militari EFV (Equipaggio Fisso di Volo) del 2° Nucleo Aereo/2ª Sezione Volo Elicotteri.
L’accordo di collaborazione stipulato tra il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto ed il Dicastero della Salute – Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria – prevede l’istituzione a Fontanarossa di un deposito Scorte Nazionali Antidoti, la formazione del personale attraverso un corso della durata complessiva di 16 ore in 3 giorni per addetti al Servizio di Pronto Soccorso Aziendale ai sensi del DM 388/2003, l’individuazione del rischio specifico in relazione all’ambiente marittimo e il trasporto di pazienti a rischio NBCR.
Il corso rappresenta una attività svolta sulla base dei contenuti normativi e formativi previsti dal DM 15.07.2003 n 388 implementati facendo riferimento alla specifica attività svolta dagli Aerosoccorritori e dal personale facente parte degli EFV del Corpo delle Capitanerie di Porto, nonché tenendo conto dei compiti istituzionali svolti dallo personale stesso a supporto delle attività sanitarie nella responsabilità del Ministero della Salute, nel campo del coordinamento della risposta sanitaria ad emergenze di interesse del Regolamento Sanitario Internazionale (OMS, 2005) nonché in quelle svolte nel settore della Difesa Civile e della protezione NBCR.
La Guardia Costiera, ormai da diversi anni, è partner privilegiato del Ministero della Salute nella custodia e gestione in emergenza di alcuni dei Depositi afferenti alla Scorta Nazionale Antidoti, il primo di questi (completamente aviotrasportabile) è già in via di attivazione sulla Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania, una preziosa risorsa che lo Stato mette a disposizione della popolazione nel caso si rendesse necessario una risposta sanitaria ad un attacco con utilizzo di armi non convenzionali.
Ciò consentirà una migliore razionalizzazione della distribuzione sul territorio nazionale di queste risorse rappresentate da farmaci antidoti non solo molto costosi ma anche spesso non disponibili nel mercato nazionale.
I militari dipendenti dalla Componente di Volo Guardia Costiera di Catania, sono stati formati (in modalità teorico-pratica) non solo alle manovre di primo soccorso, ma anche all’effettuazione delle stesse nel contesto aeromarittimo, con particolare riguardo al trasporto di pazienti infetti o sospetti tali, effettuando la simulazione sull’AW-139 del 2° Nucleo Aereo/2ª Sezione Elicotteri.
La formazione e’ stata svolta da personale medico del Ministero della Salute in collaborazione con personale medico ed infermieristico della Croce Rossa Italiana afferente ad un Reparto normalmente impiegato nelle medesime attività.
I successivi step del corso consistono in una serie di attività organizzate dal Ministero della Salute in collaborazione con il Centro Antiveleni di Pavia, l’ENEA, l’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, il 7° Reggimento NBC “Cremona” di Civitavecchia, e la Croce Rossa Italiana.
La Base Aeromobili di Catania è l’unico centro SNA (aviotrasportabili).

Solidarietà
Da diversi anni gli uomini della Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania, collaborano attivamente sul territorio con enti ed associazioni quali l’Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO) Sezione di Catania e Associazione Donatori Volontari di Sangue Sezione di Tremestieri Etneo (CT).
Inoltre, il Comandante della base CV Patrizio Zumbo, accogliendo la richiesta del Dott Vincenzo Caruso e della Sig.ra Concita Valenti, rispettivamente Direttore Sanitario Donatori di Sangue e Responsabile ADVS-FIDAS di Catania, si è impegnato a diffondere la cultura della donazione nella lotta alla talassemia e alle altre urgenze-emergenze degli ammalati in terapia cronica e dei pronto soccorsi negli ospedali cittadini, attraverso il prelievo di sacche di sangue nonché a diffondere il messaggio che la donazione rappresenta, per la cronica carenza di sangue nella città etnea, una concreta possibilità di salvezza dei pazienti.
Il 06.07.2012, su richiesta dell’associazione ADVS-FIDAS Sezione di Tremestieri Etnaeo (Ct), nella Base Aeromobili Guardia Costiera è stata effettuata la 1ª raccolta straordinaria di sacche di sangue in favore dei pazienti del centro di Talassemia ARNAS dell’Ospedale Garibaldi di Catania.
A seguire gli incontri si sono ripetuti con regolarità il 13.08-28.12.2012, il 10.04.2013 ed il 03.10.2013 (5ª giornata di raccolta)
Il Dott. Vincenzo Caruso, nella doppia veste di Direttore UOD Talassemia ARNAS Garibaldi di Catania e Direttore Sanitario Donatori di sangue ADVS-FIDAS di Catania è sempre intervenuto con l’ausilio dell’autoemoteca messa a disposizione dalla Sig.ra Concita Valenti, Responsabile ADVS-FIDAS di Catania direttamente in sede aeroportuale.
A dimostrazione che la solidarietà esiste sia tra uomini che istituzioni ed associazioni, su invito del CF Massimo Ridolfo (responsabile e coordinatore delle attività di solidarietà sociale per la Base Aeromobili) è intervenuta con il proprio personale contributo di donazione la D.ssa Elisa Marchese presidente dell’Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO) di Catania, con la quale la Guardia Costiera di Catania collabora da tempo.

Aviation Report e gli autori desiderano ringraziare per il supporto ricevuto nella realizzazione del reportage il CV Patrizio ZUMBO, C.te la Base Aeromobili GC, il CV Rosario CAPODICASA, Comandante il 2° NAGC, il CF (CP) Massimo RIDOLFO, Capo Sezione Relazione Esterne Base Aeromobili GC, l’Ufficio Pubblica Informazione della Guarda Costiera a Roma e tutto il personale della base aerea di Catania.

Il giorno 28 Novembre 2013 prima della pubblicazione di questo articolo è avvenuto l’avvicendamento al Comando del 2° NAGC tra il CV (CP) Rosario CAPODICASA ed il subentrante CF (CP) Antonio PRENCIPE. A tutti auguriamo il meglio per il proprio futuro e per il percorso di carriera nella Guardia Costiera.

Il giorno 6 Dicembre 2013 qualche giorno dopo la pubblicazione di questo articolo è avvenuto l’avvicendamento al Comando della Base Aeromobili Catania tra il CV (CP) Patrizio ZUMBO ed il subentrante CV (CP) Alfio DISTEFANO. A tutti auguriamo il meglio per il proprio futuro e per il percorso di carriera nella Guardia Costiera.

Testo: Raffaele Fusilli
Immagini: Raffaele Fusilli, Gianni Scuderi, Ufficio Pubblica Informazione Guardia Costiera/2° NAGC

2 Risposte

  1. Bianchini

    Bellissimo sito , con bellissime foto, ma accidenti, in testa al titolo , oltre al giorno , al mese ,
    METTETE ANCHE L’ ANNO DI RIFERIMENTO Accidenti.

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  2. Aviation Report

    Ciao Daniel e grazie del tuo feedback. E’ un buon suggerimento appena possibile provvederemo a mettere anche l’anno, grazie ancora e continua a seguirici. Saluti Stefano

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